in corso Progetto: DeepVoid Fenice Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2005 |
||
| [indice] | 4. Gli utensili - 3 ª parte | [prec.] [succ.] |
| Concludiamo questa breve (e assolutamente incompleta) carrellata sugli utensili del liutaio domestico con qualche accenno a quelli più squisitamente manuali, quelli che davvero dovrebbero essere nel bagaglio di tutti, e che è bene imparare a conoscere e rispettare. In apertura si ricordava di come gli antichi liutai riuscissero a costruire oggetti meravigliosi a partire da pochissimi utensili di lavoro; questo può essere vero anche oggi, e infatti non è raro trovare liutai "radicali" che realizzano le loro opere facendo uso esclusivamente di ceselli, sgorbie, rasiere e pialle. A saperci fare, i risultati possono essere veramente stupefacenti. |
Iniziamo con degli autentici gioielli, riscoperti di recente dal mondo del bricolage (estero, perché in Italia se ne hanno vaghe tracce solo tra alcuni appassionati fanatici, se provate a chiedere in un negozio vi guardano come se foste alieni appena sbarcati dal disco volante): si tratta degli utensili da taglio giapponesi. Ne potete trovare un'eccellente selezione qui: si tratta di utensili risalenti, nella foggia e nel principio di azione, all'antichità; il funzionamento di queste seghe è tanto semplice quanto geniale: al contrario di tutte le seghe che conosciamo, queste inferiscono il taglio durante il tiro, e non durante la spinta! Come si può immaginare facilmente, questo evita spiacevoli deformazioni della lama durante il lavoro, perché la trazione fa naturalmente sì che la lama resti ben tesa durante la penetrazione nel legno. Risultato: tagli perfettamente dritti con il minimo sforzo; inoltre, grazie al disegno delle lame di alcuni modelli è addirittura possibile iniziare a segare dal centro di un pezzo, e non dalla periferia, operazione del tutto impossibile con le normali seghe a lama piatta che conosciamo. Questi utensili possono arrivare a costare molto, grazie al fatto che i metalli e le lavorazioni a cui vengono sottoposti i materiali sono spesso di primissimo ordine; non a caso in giappone i fabbricanti di questi utensili sono paragonati ai fabbri che realizzano le famose spade da samurai. Una volta provata una dozuki o una kataba, non vorrete più usare altro! |
Le rasiere in acciaio sono sicuramente i più semplici e al tempo stesso i più efficaci strumenti di rifinitura che un liutaio possa utilizzare: si tratta di semplici lamine di acciaio armonico, sagomate nelle forme più diverse a seconda delle necessità; i bordi sono lavorati in maniera particolare per presentare un profilo a forma di piccolissimo uncino che, debitamente affilato, consente di lavorare una superficie praticamente a specchio, senza bisogno di ricorrere alla carta vetrata. Una rasiera può asportare trucioli più sottili di un foglio di carta se ben trattata, e questo permette di modellare un piano con grande precisione e accuratezza; grazie alla possibilità di ottenere praticamente qualsiasi forma, si possono realizzare modellazioni di qualsiasi tipo con un'elevatissima qualità della finitura superficiale. |
Le pialle manuali sono un altro grande classico dello spargitrucioli incallito: i modelli esistenti sono infiniti, così come i possibili campi di applicazione: si va dalla rettifica di superfici estese alla scultura e modellazione di particolari come svasature, curve, scavi complessi, ecc. Anche in questo caso si possono raggiungere costi stratosferici, in parte dovuti al marchio, in parte alle effettive lavorazioni di produzione. Tra gli utensili che ci sentiamo di suggerire troviamo la classica pialla da piano, per la lavorazioni di superfici piatte, possibilmente in un paio di misure differenti; e poi la spokeshave, ossia quella strana pialla con due manici laterali, utilissima per la realizzazione di oggetti sagomati, come i top svasati o i manici. Per l'uso è necessaria più pratica di quanto si possa immaginare; fondamentale è la perfetta affilatura della lama, pena l'ottenimento di superfici rovinate o danneggiate. Per i lavori qui descritti, ho utilizzato pialle abbastanza economiche, anche queste reperite presso normali rivenditori di articoli per il bricolage. |
| [indice] | 4. Gli utensili - 3 ª parte | [prec.] [succ.] |






Iniziamo con degli autentici gioielli, riscoperti di recente dal mondo del bricolage (estero, perché in Italia se ne hanno vaghe tracce solo tra alcuni appassionati fanatici, se provate a chiedere in un negozio vi guardano come se foste alieni appena sbarcati dal disco volante): si tratta degli utensili da taglio giapponesi. Ne potete trovare un'eccellente selezione
Le rasiere in acciaio sono sicuramente i più semplici e al tempo stesso i più efficaci strumenti di rifinitura che un liutaio possa utilizzare: si tratta di semplici lamine di acciaio armonico, sagomate nelle forme più diverse a seconda delle necessità; i bordi sono lavorati in maniera particolare per presentare un profilo a forma di piccolissimo uncino che, debitamente affilato, consente di lavorare una superficie praticamente a specchio, senza bisogno di ricorrere alla carta vetrata. Una rasiera può asportare trucioli più sottili di un foglio di carta se ben trattata, e questo permette di modellare un piano con grande precisione e accuratezza; grazie alla possibilità di ottenere praticamente qualsiasi forma, si possono realizzare modellazioni di qualsiasi tipo con un'elevatissima qualità della finitura superficiale.
Le pialle manuali sono un altro grande classico dello spargitrucioli incallito: i modelli esistenti sono infiniti, così come i possibili campi di applicazione: si va dalla rettifica di superfici estese alla scultura e modellazione di particolari come svasature, curve, scavi complessi, ecc. Anche in questo caso si possono raggiungere costi stratosferici, in parte dovuti al marchio, in parte alle effettive lavorazioni di produzione. Tra gli utensili che ci sentiamo di suggerire troviamo la classica pialla da piano, per la lavorazioni di superfici piatte, possibilmente in un paio di misure differenti; e poi la spokeshave, ossia quella strana pialla con due manici laterali, utilissima per la realizzazione di oggetti sagomati, come i top svasati o i manici. Per l'uso è necessaria più pratica di quanto si possa immaginare; fondamentale è la perfetta affilatura della lama, pena l'ottenimento di superfici rovinate o danneggiate. Per i lavori qui descritti, ho utilizzato pialle abbastanza economiche, anche queste reperite presso normali rivenditori di articoli per il bricolage.