| NEXTO OTG: un photobank per fotografi esigenti |
| 02/03/2007 |
Dopo una lunga ed attenta ricerca, con lo scopo di individuare un photobank adatto alle mie esigenze, sono finalmente riuscito a risolvere la questione acquistando un bellissimo NEXTO OTG. Vediamo in dettaglio le sue caratteristiche salienti.
Il NEXTO OTG arriva con una confezione graficamente curata, un packaging di buona qualita' che riporta praticamente tutte le informazioni tecniche sull'apparecchio, gia' prima di accedere alla documentazione cartacea. Quest'ultima, fornita in coreano, inglese e tedesco, risulta decisamente ben scritta, esaustiva, con chiari rimandi al sito del produttore per eventuali dati suscettibili di aggiornamento (liste di compatibilita' hardware, aggiornamenti software, ecc.). La versione che ho scelto e' quella base, ossia sprovvista di hard disk. Una soluzione offerta dal produttore che si rivela molto pratica e che permette di risparmiare non poco a chi ha gia' a disposizione un hard disk da 2,5 pollici (lo stesso taglio adottato dai normali computer portatili) in versione PATA. L'unita' supporta dischi fino a 2 TB (si', proprio due terabyte!), quindi e' potenzialmente dotata di una longevita' molto consistente. L'installazione dell'hard disk si e' dimostrata come previsto un'operazione da due minuti: si apre il carapace, si inserisce l'apposito foglietto isolante fornito in dotazione per coprire l'elettronica interna, su questo si inserisce poi l'hard disk spingendolo contro il connettore (piuttosto duretto), si richiude il carapace, si avvitano le quattro microscopiche vitine con lo scomodissimo cacciavite che viene fornito in dotazione, e il gioco e' fatto. Se posso permettermi una divagazione, vorrei tanto sapere chi ha avuto il coraggio di sagomare l'impugnatura del cacciavite piatta e larga come quella di un cucchiaio da minestra; fare un'impugnatura semplicemente cilindrica e' evidentemente operazione troppo complessa per un oggetto cosi' poco costoso. Operativamente, la forma assurda del cacciavite unita alle dimensioni subatomiche delle vitarelle ha costituito l'ostacolo piu' grande da superare per completare il montaggio. Una volta richiuso il tutto, si ha per le mani un bellissimo parallelepipedo di 13x7x2 cm., con una superficie satinata metallica (alluminio) che restituisce una bellissima sensazione tattile, e di un fantastico colore rosso vivo con una delle facce dominata dalle cromature del piccolo display LCD e del pulsante di accensione/funzionamento. Certo, un oggetto molto scenografico :-) L'operazione di formattazione dura un istante, forse un istante e mezzo. Per l'uso ho scelto un hard disk Toshiba da 40 giga, piu' che sufficiente per le mie esigenze (arriva a contenere circa 4800 immagini della D200 in formato NEF compresso). L'OTG supporta il filesystem FAT32 per il suo disco interno. La primissima prova di backup di una scheda CompactFlash (Lexar Professional 1 GB Wa 133X) contenente ottantacinque immagini provenienti dalla D200 alla massima risoluzione, in formato NEF compresso, distribuite in due cartelle, ha avuto esito negativo anche dopo due ulteriori tentativi. Eliminato uno dei file NEF (sul quale la copia si bloccava inesorabilmente), la manovra ha avuto esito positivo. Si vede che era una foto particolarmente brutta :-) MOLTO bene per la velocita' di copiatura, gli ottantaquattro file sono stati trasferiti sull'OTG in circa cinquanta secondi, mantenendo la struttura delle directory create sulla D200. Il mini-display LCD, molto stiloso (come il resto dell'OTG, elegantissimo nelle sue forme minimaliste e nel suo colore arrabbiatissimo :-) mostra solo i dati che servono davvero, senza il benche' minimo fronzolo: spazio disponibile, operazione in corso, menu delle scelte. L'assenza della retroilluminazione lo rende praticamente illeggibile in condizioni di bassa luminosita'. La scelta di non montare un LCD-TFT a colori di ultima generazione non e' balzana: il NEXTO OTG non e' un apparecchio multimediale o da intrattenimento, ma e' pensato come una sorta di "muletto" da trasporto, ottimizzato al massimo per quest'unico scopo e rivolto quindi ad un'utenza piu' professionale che consumer. L'assenza di "fronzoli" elettronici si traduce anche in un'autonomia di funzionamento veramente da primato. Dotato di una batteria interna al litio da 1552 mAh e 3.7V, il NEXTO OTG permette di copiare sul suo disco fino a 40 GB di dati per una singola ricarica, valore che sale a ben 70 GB se si utilizza anche la batteria al litio esterna (da ben 2200 mAh, disponibile come accessorio opzionale). Con questi numeri, l'OTG si candida come compagno ideale per il fotografo che si muove in ambienti poco civilizzati per reportage di media-lunga durata; installando un disco da 120 GB l'OTG puo' garantire un backup di ben quattordicimilaquattrocento immagini in formato NEF compresso generate da una D200, richiedendo solo due ricariche alle batterie. L'OTG puo' inoltre essere alimentato e ricaricato tramite la normale connessione USB2.0, anche se l'opzione di ricarica si attiva solo ad unita' spenta (per evitare surriscaldamenti indesiderati, secondo una nota del produttore). Tutte le attivita' (copia, verifica, spostamento, browsing dei file, ecc.) vengono pilotate attraverso un unico tasto, che opera differentemente se premuto brevemente oppure a lungo. Dopo i primi istanti di incertezza, l'utilizzabilita' dello strumento risulta davvero eccellente, senza contare che per il 99% delle situazioni, ossia per il normale backup di una CompactFlash, tutto si risolve in un semplice click, e basta. A livello tecnico, mi piace questa soluzione perche' meno pulsanti sono presenti, meno roba che si puo' rompere c'e' ;-) Il pulsante e' circondato da una corona di led che, a seconda del colore, indica cosa sta succedendo. Grandiosa la versatilita' generale dell'apparecchio: il NEXTO OTG funziona sia come unita' di backup che come sorgente dati; in pratica l'operazione di copia/spostamento dei file e' possibile sia da una card CompactFlash (o altro tipo se si monta l'adattatore opzionale) verso l'OTG che viceversa, dall'OTG verso una card. Come se non bastasse, l'unita' e' dotata anche di un USB bridge 2.0 (motivo per il quale e' siglata OTG, ossia "On The Go") che le permette di collegarsi direttamente, senza l'uso di un computer, a periferiche di massa come pendrive, altri hard disk USB, fotocamere digitali (se dotate di funzione PTP, come la Nikon D200), computer palmari, ecc. Lo scambio di file e' dunque garantito praticamente in qualsiasi situazione possibile. L'unita' e' anche dotata di firmware aggiornabile via connessione USB; l'esemplare che sto utilizzando e' gia' dotato dell'ultima release disponibile, disponibile comunque sul sito del produttore. In conclusione, il NEXTO OTG rappresenta una scelta di primissimo livello (direi LA scelta) per i fotografi che desiderano avere sempre con se' una valida unita' di backup, veloce, affidabile grazie alla routine software di verifica dei dati, e soprattutto dotata di un'autonomia assolutamente ai vertici di questa categoria di periferiche di memorizzazione. Ad avvantaggiarsi di quest'ottima unita' di memorizzazione potrebbero essere anche utenti estranei al mondo della fotografia: il NEXTO OTG si propone come alternativa superiore ai soliti dischi USB, offrendo una versatilita' d'uso e una praticita' di funzionamento incomparabilmente superiore. Per dire due parole sui costi, il NEXTO OTG e' facilmente reperibile in Europa (ma non in Italia, non sia mai) a poco meno di novanta euro nella versione senza hard disk interno, per essere poi proposto a cifre via via crescenti a seconda del taglio del disco scelto. Nell'ambito delle diverse proposte disponibili sul mercato nel campo dei photobank, l'OTG occupa una posizione di deciso rilievo per le prestazioni offerte e la versatilita' d'uso, unite ad un costo decisamente contenuto. Tolto l'universo (piuttosto ristretto) delle unita' dotate di display TFT a colori capaci di mostrare anche i file in formato RAW, l'OTG si colloca in quella nicchia ambita da utenti in cerca di prodotti affidabili e robusti, privi di accorgimenti inutili da semplice gadget commerciale. |
| Per saperne di più: http://www.nextodi.com/english/02product/otg.html |
| Scritto da Falco Stellare - DeepVoid |
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Dopo una lunga ed attenta ricerca, con lo scopo di individuare un photobank adatto alle mie esigenze, sono finalmente riuscito a risolvere la questione acquistando un bellissimo NEXTO OTG. Vediamo in dettaglio le sue caratteristiche salienti.